Aquila annullata: il derby finisce nelle mani del Calisio
Il Calisio rompe la maledizione e si aggiudica l’intera posta in palio nella stracittadina con l’Aquila Trento che incassa la seconda sconfitta nelle ultime tre gare e vede i grigiorossi avvicinarsi a un solo punto di distanza in classifica.
I collinari di Nicola Laratta ribaltano così il punteggio esatto dell’andata, in cui erano stati superati per 3 a 1, e mettono fine alla prolungata invincibilità dei rionali nel derby.
Il primo tempo è assolutamente a senso unico: una sola squadra sembra essere in campo, ed è la formazione casalinga, che già al 7’ passa in vantaggio grazie al colpo di testa di Nicolò Zeni, deviato in maniera decisiva da Massignan sugli sviluppi di una punizione laterale. In totale balia degli avversari, dopo poco meno di una decina di minuti i biancazzurri imbarcano in ripartenza anche la rete del raddoppio, firmata da Filippi. In un paio di altre chiare occasioni casalinghe, determinante Calzà nello sbarrare la propria porta e tenere a galla i propri compagni fino all’intervallo, sventando le pericolose sortite dei grigiorossi, in evidente dominio.
Nella ripresa cambia subito qualcosa nell’atteggiamento rionale. Entrano dall’inizio Tanel e Giacomoni al posto di Tomasi e Pederzini, e danno nuova linfa agli uomini di Ferrari, che dopo poco trovano il primo sussulto della partita, ad opera di Ferraris, ma la sfera viene allontanata dalla difesa di casa quasi sulla linea di porta. Passano altri giri di orologio gli ospiti hanno la vera chance di riaprire la contesa, ma non riescono a sfruttarla. Dallapiccola viene atterrato in area e guadagna un calcio di rigore, ma dal dischetto capitan Casagrande si lascia ipnotizzare da Naidon, che con un grande intervento tiene la propria porta inviolata e affossa il tentativo di reazione biancazzurro. L’inerzia del match torna a pendere dalla parte dei padroni di casa che calano il tris verso il 20’, con Bommassar e blindano il risultato, con la gara che prosegue senza acuti fino ad un attimo prima del triplice fischio, quando Schneider rende solamente meno amara la sconfitta con un preciso tiro a giro sul secondo palo.
Calisio – Aquila Trento 3 - 1
RETI: 7’ pt aut. Massignan (A), 15’ pt Filippi (C), 20’ st Bommassar (C), 45’ st Schneider (A)
CALISIO: Naidon, Chesani, Ceraso, Zeni N., Baceda, De Nunzio, Bommassar (32’ st Laratta M.), Subranni (47’ st Di Braida), Zeni J., Filippi (40’ st Pinamonti), Pintarelli (43’ st Battisti). All. Laratta N.
AQUILA TRENTO: Calzà, Amico, Massignan, Casagrande, Tomasi (1’ st Giacomoni), Pederzini (1’ st Tanel), Schneider, Nardelli (17’ st Diange), Ferraris (17’ st Valaderio), Berteotti, Dallapiccola (34’ st Landi). All. Ferrari
ARBITRO: Bravi di Trento (Gasperini e Tonon di Trento)
NOTE: ammoniti Ceraso, Pinamonti (C); Casagrande, Giacomoni (A)
