Circolo Tennis Trento
Promozione

Ferrari: «Vogliamo creare una base solida per gli anni a venire»

A tre settimane dalla trentesima ed ultima giornata del campionato di Promozione che ha archiviato la stagione 2025-2026 dell’Aquila Trento, chiusa al settimo posto della classifica, mister Massimiliano Ferrari ha tirato le somme della sua terza annata sulla panchina biancazzurra, traendo un bilancio complessivo del cammino iniziato la scorsa estate e preannunciando i propositi societari in vista della prossima stagione (che lo vedrà ancora al timone).

Il bilancio. «Quella di quest’anno è stata una stagione difficile, dettata da un campionato davvero equilibrato, in cui si faceva veramente fatica a fare punti su qualsiasi campo. Sapevamo già in partenza che sarebbe stata dura, anche perché consci di avere una squadra ben rodata ed esperta ma allo stesso tempo anche un po’ attempata, soprattutto in alcuni reparti. Poi, sicuramente ci è mancata continuità in vari momenti, anche se il numero di punti conquistati nel girone di andata (23) e in quello di ritorno (22) è stato praticamente lo stesso, a indicare che in fin dei conti il nostro valore era quello che abbiamo dimostrato. Anaune e ViPo erano di gran lunga superiori a tutte le altre formazioni sin dall’inizio, poi ci sono state altre squadre che, trovata la giusta quadra e continuità, sono andate molto forte anche di contro alle aspettative. Come sempre, si poteva fare meglio, ma bene o male credo che abbiamo fatto quello che era nelle nostre possibilità».

Il mercato. «Il piano è di intervenire - per quanto possibile - a livello difensivo e a centrocampo, dove ci sarà un bel ricambio. Prenderemo dei giovani di prospettiva con l’intento di creare una base solida per gli anni a venire, che è la cosa di cui al momento c’è maggiormente bisogno. Sicuramente qualche giovane sarà aggregato in Prima Squadra dalla Juniores (Valaderio ed Esposito su tutti). Cercheremo di allestire una rosa che sia composta da uno zoccolo duro di giocatori di esperienza che resteranno, tra cui Casagrande, Calzà, Giacomoni e Pederzini (oltre ai più giovani Dallapiccola e Schneider) a cui affiancare nuovi innesti di prospettiva che i veterani saranno chiamati a prendere sotto la propria ala».

Ambizioni. «Bisogna capire che tipo di mercato riusciremo a fare in questa sessione, ci sono parecchie squadre che si sono mosse con grande anticipo per allestire le proprie rose. Dal canto nostro sappiamo che ci attende un periodo di transizione che non sarà facile perché dovremo rispettare il tempo di cui i nuovi giovani avranno bisogno per ambientarsi, crescere e acquisire sicurezza, e occorrerà saper fare le giuste valutazioni riguardo allo spazio, al tempo e al riposo concesso. Certamente, però, faremo di tutto per arrivare il più in alto possibile».

La scoperta. «Il giocatore che ha fatto la crescita più esponenziale, che nessuno si aspettava, è stato senza dubbio Schneider. Lo avevamo preso in prova in estate e poi, a stagione in corso, è diventato un titolare inamovibile. Da lui il prossimo anno mi aspetto un campionato importante, sapendo che ovviamente ripetersi è sempre più difficile che non mettersi in mostra. Sarà una stagione molto difficile per lui, ma ha l’intelligenza e le capacità tecniche e atletiche per fare bene di nuovo».

Elenco degli argomenti delle notizie:

© www.sportrentino.it - strumenti per i siti sportivi - pagina creata in 0,047 sec.

Cerca nelle news

La classifica