A Cavedine l'Aquila Trento spreca una grossa chance
L’Aquila Trento esce a mani vuote dal terreno di gioco di Cavedine e si lascia così sfuggire un’occasione d’oro per approssimarsi ulteriormente alla vetta. Il pareggio della capolista e la sconfitta del Calisio nell’anticipo di sabato sera avrebbero infatti permesso ai rionali, in caso di vittoria, di scavalcare i grigiorossi di Spagnolli e di portarsi a -1 dall’Arco. Al contrario, la rete di Schuvartz regala al Dro Cavedine il terzo successo di fila e condanna i biancazzurri di Ferrari al secondo ko stagionale, facendoli scivolare dal terzo al quarto posto in classifica, sorpassati dal Lavis, a pari merito con il Nago Torbole.
Si interrompe così la striscia di vittorie consecutive di Devigili e compagni, dopo tre domeniche, con una sconfitta che giunge lontano dal Talamo, come era avvenuto anche nel quinto turno, proprio sul sintetico lavisano. Si archivia così la seconda partita stagionale aquilotta senza segnare gol, dopo il pareggio a reti inviolate con la Condinese.
Cronaca. Per la prima mezzora di gara i padroni di casa, più reattivi e in palla, schiacciano gli ospiti nella loro metà campo e collezionano numerosi calci d’angolo e punizioni laterali. La retroguardia rionale regge però senza rischiare più di tanto, ad esclusione di un intervento di Calzà a negare la gioia ai gialloverdi.
Sul finale di primo tempo i biancazzurri provano a reagire e si intravedono davanti in ripartenza, con Schneider che conclude di un soffio a lato.
Nella ripresa la formazione casalinga, calata fisicamente rispetto alla prima frazione di gara, trova il vantaggio proprio nel momento migliore degli ospiti, innalzatisi nel frattempo con il baricentro e resisi pericolosi con il mancino di Marchione a fil di palo. Sulla mischia di un calcio d’angolo, dopo un salvataggio sulla linea, Schuvartz riesce in qualche modo a beffare Calzà da distanza ravvicinata e a portare in vantaggio i suoi. Da lì in poi la gara scorre spezzettata, con interruzioni ripetute che contribuiscono ad addormentarla. I biancazzurri vanno comunque vicini al pari per uno sfiorato autogol casalingo, ma il risultato non varia e incorona i gialloverdi, mentre condanna gli ospiti.
DRO CAVEDINE – AQUILA TRENTO 1 – 0
RETE: 35’ st Schuvartz
DRO CAVEDINE: Segata, Meneghelli, Bortolameotti, Paissan (23’ st Zandonatti), Ciric N, Schuvartz, Pozza (43’ st Pederzolli), Rech (46’ st Spada), Brighenti (35’ st Pilato), Ciovnicu, Ciric V. All. Zasa
AQUILA TRENTO: Calzà, Tomasi, Massignan (17’ st Fugaro), Mutacate, Giacomoni, Bergamo, Ferreira, Benallal, Devigili, Nardelli (34’ st Seferi), Schneider (17’ st Marchione). All. Ferrari
ARBITRO: Righi di Trento (Prosperi di Arco Riva e Bonazza di Trento)
