Partenza sprint dell'Aquila che regola i conti con la Rotaliana
Inizia nel migliore dei modi il girone di ritorno dell’Aquila Trento, uscita vittoriosa per 3 a 1 sul campo della Rotaliana. Un successo meritato e importante per la formazione di Massimiliano Ferrari, sia dal punto di vista numerico della classifica, sia per quanto riguarda il morale. I rionali salgono infatti in questo modo a quota 26 punti, a pari merito con l’Arco, portandosi a due sole lunghezze di distanza proprio dai rotaliani dei fratelli Moser, attualmente in quinta posizione. Inoltre, il trionfo del De Varda profuma di rivincita, visto il 2 a 0 che all’esordio stagionale i biancocelesti di Luca Celia avevano inflitto a Casagrande e compagni, allora ancora in alta fase di rodaggio e assestamento.
Un segnale importante in casa rionale, in cui si sentiva la necessità di ricominciare con il piede giusto la seconda parte di stagione, nonostante il complicato avversario.
Cronaca. Nella prima frazione del match diretto da Daniele Perenzoni della commissione CAN (nota di merito, ovviamente, per la professionalità, la competenza e l’umiltà con cui ha condotto la gara, trasmettendo grande sicurezza e serenità a giocatori e pubblico), sono i ragazzi di Ferrari a prendere in mano le redini della gara, a controllarla e a creare le occasioni migliori, prima con Pecoraro, che non riesce però a punire a dovere il portiere rivale Baron dopo una sua svista, poi con il colpo di testa di Tomasi su corner, che incontra lo stesso destino. Si va dunque al riposo in parità.
Nella ripresa, al contrario, a partire meglio sono i ragazzi di Celia, che pressano e premono con costanza ed efficacia sugli ospiti per un buon quarto d’ora, senza riuscire però a sbloccare il risultato, complice l’errore di Luca Moser dall’interno dell’area piccola, che calcia alto sopra la traversa. A tenere ancora il parziale in equilibrio contribuisce poco dopo anche l’estremo opposto Baron, con un prodigioso intervento sul mancino di Schneider diretto sul secondo palo. Ma intorno al 20’ il duello tra i due si ripropone, e questa volta l’attaccante ex Trento ha la meglio, e ribadisce in rete il cross sul palo lontano del subentrato Nardelli. Subito dopo giunge anche il raddoppio, grazie alla magistrale punizione di Dallapiccola da posizione defilata, infilatasi all’incrocio dei pali senza che Baron possa fare nulla. Ma non c’è tempo per rifiatare per gli ospiti, perché la spizzata di Luca Moser riapre immediatamente la contesa, e bisogna aspettare una decina di minuti prima che il contropiede vincente di Ermon metta la parola fine in calce alla gara, e blindi il successo dei suoi.
Rotaliana – Aquila Trento 1 – 3
RETI: 20’ st Schneider, 25’ st Dallapiccola, 27’ st Moser L.,39’ st Ermon
ROTALIANA: Baron, Biaggini, Celia M., Michelon, Moser T., Moser L., Nardelli (45’ st Gjeka), Spangaro (29’ st Rosa), Dauti (20’ pt Jahic), Brugnara, Tabarelli (39’ st Angeli). All. Celia L.
AQUILA TRENTO: Calzà, Amico, Massignan (42’ st Giacomoni), Casagrande, Tomasi, Ermon, Schneider (30’ st Rampanelli), Berteotti (14’ st Nardelli), Pecoraro (47’ st Diagne), Tanel, Dallapiccola (44’ st Spinelli). All. Ferrari
ARBITRO: Perenzoni di Rovereto (Acquaroli di Trenti e Biagi di Arco Riva)
